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Animali domestici > Cani
LE DESCRIZIONI DELLE RAZZE E DEGLI STANDARD FANNO RIFERIMENTO AD UN O SPECIFICO VOCABOLARIO:
Accartocciato: orecchio cadente che forma pieghe
Aderente: indica un pelo dritto applicato contro la pelle
Affisso: denominazione che si aggiunge al nome del cane e che indica il canile d'allevamento dal quale esso proviene.
Aggressivo: tendenza ad attaccare senza essere provocato.
Questo comportamento è bandito su tutti gli standard.
Alano: cane di grande taglia utilizzato nel medioevo per la caccia agli animali come l'orso, il lupo e cinghiale.
Altezza: altezza del corpo che corrisponde alla misura della verticale condotta dal punto culminante del garrese fino al suolo, con l'animale sugli appiombi, in postura libera.
Può variare da 0,2 ad 1 metro.
Alto di lieve: cani da arti allungati.
Ambio: andatura nella quale gli arti inferiori e posteriori dello stesso lato si posano e si sollevano insieme.
Andature: diversi modi di locomozione: andature naturali (il passo, il trotto, il galoppo) andature disinvolte (agevoli e vivaci nei movimenti) andature facili (fatte senza sforzo) andature regolari (a velocità uniforme e passi uguali).
Arcuato: presenta una forma convessa.
Arcuatura: curvatura ad arco.
Area: regione delimitata del corpo colorata o bianca.
Arlecchino: mantelli screziati che presentano delle macchie frastagliate su un fondo grigio o blu, macchie nere su fondo bianco.
Armonioso: cane ben proporzionato nel quale le parti del corpo sono in rapporto con l'insieme, che dona un'impressione di equilibrio delle forme.
Asciutta: testa asciutta: finemente cesellata, pelle molto aderente all'osso, muscoli piatti.
Articolazione asciutta: dai contorni vigorosi, non appesantita da un tessuto spesso ed abbondante.
Labbra asciutte: sottili, ben tese.
Balzana: insieme delle chiazze bianche che invadono un mantello colorato a partire dall'estremità.
E' il bianco che ivade il fondo colorato.
Basculare: movimento trasversale del corpo ad ogni passo.
Basso di leve: cane dagli arti relativamente corti e nei quali il petto è molto sceso (Bassotti).
Bassotto: tipo di cane che ha il corpo di un cane più grande dal quale deriva, poggiato su degli arti molto corti.
Belton: mantello bianco disseminato di piccole macchie (arancio, limone) o da moschettature.
Bianco o Bringè: mantello a fondo bianco con macchie bringè.
Bianco: mantello caratterizzato dall'assenza di pigmento nel pelo.
Bichon: abbreviazione di Barbichon, che deriva dal Barbet.
Piccolo cane da compagnia dal pelo lungo o corto crespo e setoso.
Bicolore: mantello di due colori distinti.
Blenheim: mantello senza pigmento nel pelo.
Blu: risultato della diluizione del nero.
Bombato: regione del corpo che presenta un profilo convesso.
Borra: sottopelo.
Bovaro: cane usato per condurre i buoi.
Bracco leggero: nel Medioevo, segugio di media taglia a pelo raso.
Bracco: cane da ferma a pelo corto.
Brachicefalo: cane dalla testa corta, larga e rotonda.
Brachiuro: cane dalla coda originariamente corta.
Brevilineo: cane nel quale la larghezza e lo spessore prevalgono sulla lunghezza.
Le proporzioni sono tozze e le forme contratte.
Bringé: mantello con striature scure più o meno verticali su fondo bianco.
Briquet: segugio di taglia media che rappresenta la riduzione armoniosa di un tipo più grande dal quale deriva, e che si situa per la sua taglia tra il cane di origine ed il Bassotto.
Brossa: coda del cane somigliante a quella della volpe.
Camuso: naso corto, piatto, dal profilo concavo.
Cane d'acqua: cane da caccia utilizzato nelle paludi per la selvaggina d'acqua.
E' principalmente un cane da riporto (8° gruppo della nomenclatura delle razze canine).
Cane d'ordine: segugio, specialmente per caccia grossa, che caccia in muta in "buon ordine".
Cane da cerca: cane da caccia nei cespuglio.
Cane che fa partire la selvaggina ma nè la ferma nè la segue.
Cane da ferma: s'immobilizza qusndo sente la selvaggina nelle vicinanze.
Cane da rete: cane da ferma addestrato per l'uccellagione con reti che si gettavano sia sul cane che sugli uccelli.
Cane da traccia: cane da caccia specializzato nella ricerca della grande selvaggina ferita.
Canna nasale: parte superiore del muso.
Capostipite: antenato dal quale discende una famiglia.
Insieme degli animali della stessa razza che si riproducono tra di loro, senza introdurre sangue diverso per più generazioni.
Capriolo: fulvo con carbonature.
Carbonato: manto più o meno chiaro ombrato di nero marrone o blu.
Carenato: dicesi di un torace largo e possente.
Castano: fulvo rosso o fulvo aranciato.
Cervo: rosso cervo: manto fulvo tendente al rosso o rossiccio.
Cesellata: dicesi di una testa o muso dalle linee puree dai contorni precisi e netti e dai profili ben disegnati.
Chiazzato: mantello con piccole macchie.
Cioccolato: marrone rosso scuro.
Collare: traccia bianca che contorna il collo.
Il pelo che circonda il collo.
Collaretto: peli lunghi e abbondanti più o mneo rialzati che ricoprono il collo.
Concavilineo: cane che ha un profilo concavo, osso frontale depresso, muso camuso e dorso incavato.
E' piuttosto brevilineo.
Convessilineo: cane dal profilo convesso, osso frontale arcuato.
Costole: costole arrotondate o ben curvate nei brevilinei.
Piatte nei longilinei.
Culotte: pelo lungo e abbondante che copre le cosce.
Cuneiforme: che ha la forma di un cuneo, che va affilandosi.
Cuscinetti plantari o Tibercoli dermici: situati al di sotto e posteriormente delle dita, sono tamponi ammortizzatori del piede.
Sono ricoperti da un'epidermide cornea, dura, rugosa, zigrinata in maniera irregolare.
Dolicocefalo: cani che hanno la testa allungata e stretta.
Eumetrico: cane di nedia taglia.
Fegato: colore marrone.
Ferma: azione o posizione del cane che ferma la selvaggina irrigendosi per indicarne la presenza.
Fiamma: fascia bianca stretta, spesso presente sulla testa.
Fil di ferro: pelo molto duro e ruvido al tocco.
Fitto: pelo molto denso.
Fiutare: azione del cane che ricerca la selvaggina.
Focato: dicesi di mantello rosso intenso.
Folto: dicesi di pelo abbondante.
Forte: pelo duro, abbastanza spesso resistente alle intemperie.
Frange: peli lunghi che formano una fascia sul bordo del padiglione auricolare, sulla parte posteriore degli arti, sulla coda, sul ventre..
Fulvo: colore giallo (dal giallo al rosso).
Il fulvo diluito crea il colore sabbia.
Fuoco: dicesi di tracce fulve o sabbia su mantelli nero focato.
Garrese: regione situata tra il collo e il dorso.
L'altezza del garrese corrisponde all'altezza del cane.
Giogaia: pieghe della pelle sulla parte inferiore del collo che si possono estendere dalla gola fino al petto.
Gorgiera: pelo lungo e abbondante che copre il collo e le spalle.
Griffone: cane da ferma segugio a pelo lungo o semilungo, arruffato o irsuto.
Groppa: regione che ha come base ossea il bacino.
Incrocio: riproduzione tra animali di razze diversi.
Ipermetrico: dicesi di cane dalla taglia superiore alla media.
Irrequito: cane vivace, agitato, attivo.
Isabella: fulvo molto pallido, sabbia.
Levretté: dicesi di un ventre molto rimontato (ricorda quello del Levriero).
Lilla: risultato della diluizione del marrone variante del beige.
Limiere: cane da seguito dal fiuto molto sviluppato che fiuta all'estremità di un guinzaglio, in silenzio.
Limone. giallo chiaro, fulvo chiaro.
Lista: striscia bianca situata sulla canna nasale e che spesso si prolunga sulla testa.
Longilineo: cane nel quale gli elementi di lunghezza prevalgono sulla larghezza e lo spessore.
Le forme sono distese e svelte.
Lupino: pelo fulvo carbonato o sabbia con carbonature.
Macchia: indica una superficie di altro colore rispetto a quella del fondo del mantello.
La macchia può essere bianca o colorata.
Si distinguono in ordine di grandezza: la piccola macchia (moschettatura), la grande macchia (toppa), e la più grande (area).
Se c'è una concomitanza di macchie colorate si parla di mantelli pluricolore.
Macchiettato: pelo melangiato con piccole moschettature.
Mantello: comprende il pelo ed il colore del pelo.
Talvolta indica solo il colore del pelo.
Marrone: colore cioccolato o fegato.
Il beige e grigio topo sono ottenuti dalla diluizione del marrone.
Maschera: colorazione scura del muso.
Mastino: cane da guardia tozzo, con testa grossa e forti mascelle.
I Molossi a pelo corto sono dei Mastini.
Mediolineo: cane che ha proporzioni medie.
Merlo: mantello che ha macchie scure, irregolari su un fondo più chiaro spesso grigio.
Mogano: dicesi di un mantello rosso intenso.
Molosso: grande cane da guardia a testa larga, dal corpo molto potente e dai muscoli spessi.
Mordace: caratteristica di un cane che non ha paura di niente e che morde.
Moschettato: dicesi di mantello screziato che ha delle moschettature (piccole macchie scure su fondo bianco).
Muso: complesso della regione facciale che comprende la canna nasale, il tartufo e le mascelle.
La canna nasale ne costituisce la parte dorsale.
Muto: cane silenzioso che non schiattisce mentre fiuta.
Nanismo: diminuizione armoniosa di tutte le dimensioni corporali di un soggetto normale.
Nero focato: cane nero con focature fulve o sabbia.
Nummulare: che ha la forma di una moneta come le macchie del mantello del Dalmata.
Occhio: è ovale nei rettilinei (Spaniels), rotondo nei concavilinei (Bulldog), a mandorla nei convessilinei (Levrieri).
Ombrato: mantello chiaro con parti scure.
Orecchio: a seconda della razza, esse possono essere alte o dritte, semi è endento o semialte.
L'orecchio a rosa.
Il bordo anteriore dell'orecchia si ripiega verso l'esterno all'indietro, scoprendo parte del condotto uditivo interno.
L'orecchio a bottone: appena dritte, ricadono in avanti contro il cranio.
Osastura: insieme delle ossa del corpo e degli arti.
Pantalone: pelo abbondante sulle cosce, che scende più in basso della culotte.
Il pelo va lasciato sugli arti durante la toeletta.
Particolare: mantello nel quale i colori son ben distinti.
Pasticche: tracce colr fuoco (fulve) sopra gli occhi che danno l'impressione che il cane abbia 4 occhi.
Caratteristica tipica del cane nero focato.
Pennacchi: peli della coda che si rialzano e si riversano con profusione.
Petto: parte del corpo compresa tra l'attaccatura del collo e l'inizio del ventre.
Pezzato: mantello caratterizzato da toppe di bianco e di un altro colore.
Picchiettato: mantello bianco dove appare qualche pelo colorato.
Mantello colorato dove appare qualche pelo bianco.
Pezzatura: colore scuro del pelo dorsale diverso dal colore del resto del corpo.
Piede di gatto: rotondo.
Piede di lepre: allungato, stretto.
Pigmentato: colorato da pigmenti.
Piriforme: a forma di pera.
Pista: successione delle uste o successione delle impronte (tracce lasciate dal piede sul terreno).
Pluricolore: mantello di più colori.
Giustapposizione di macchie o di aree colorate.
Pointer: cane da ferma a pelo raso, che segnala una ferma puntando il naso nella diresione della selvaggina.
Primitivo: si riferisce ai cani più antichi, i più prossimi agli antenati del lupo (cani nordici).
Prognatismo: termine usato per indicare una mascella inferiore prominente.
Può essere un difetto o una caratteristica di razza.
Proporzioni: rapporti tra le parti del corpo.
Il loro studio permette di distinguere un tipo medio (mediolineo), un tipo allungato (longilineo) e un tipo compatto (brevilineo).
Pulce: bruno scuro, marrone.
Quadrato: cane iscritto in un quadrato, la cui altezza sia uguale alla sua lunghezza (dalla punta della spalla alla punta della natica).
Rabicano: presenza di peli bianchi disseminati in un mantello di altro colore.
Raccolto: cane compatto, tozzo, dagli arti corti, forti, armoniosi e dalle forme arrotondate. (Il Carlino è un cane raccolto).
Raso: pelo molto corto, aderente al corpo.
In alcuni casi negli standard il pelo raso viene definito corto.
Rene: regione lombare, che segue il dorso e precede la groppa.
Retriever: cane da caccia votato ad individuare e riportare la selvaggina ferita o uccisa (cane da riporto).
Rettangolo: cane inscrivibile in un rettangolo, nel quale la lunghezza è quasi sempre orizzontale.
Rettilineo: dicesi di animale dal profilo dritto e con tutte le linee dritte.
L'osso frontale è piatto.
Rimontante: dicesi di rene bombato, arcuato, convesso.
Rinsanguamento o accoppiamento funzionale: incrocio con un cane di un'altra razza, durante una generazione, per evitare la consaguinetà.
Incrocio di cani della stessa razza ma di stipe differente.
Roano: mantello nel quale le zone bianche presentano un fitto miscuglio di peli bianchi e di peli fulvi, o persino un miscuglio di tre colori (bianco, rossi, nero o marrone).
Robusto: cane forte, resistente e dall'ossatura solida.
Rossiccio: colore tra il giallo ed il rosso, compreso nella gamma del fulvo.
Rosso: tono estremo della gamma del fulvo (dal giallo al rosso).
Rubino: rosso intenso.
Rustico: dicesi di un cane che sopporta le intemperie, che è adatto alla vita all'aria aperta, senza bisogno di cure particolari.
Sabbia: giallo molto chiaro, risultato della diluizione del fulvo.
Saggio e ardito: cane dall'indole calma, equilibrata, docile, ma che non si lascia intimidire.
Sangue: razza: "Mischiare il sangue" significa incrociare con un cane di un'altra razza.
Segugio o cane da seguito: cane dalle orecchie pendenti che segue la preda "dando una voce" ed eventualmente la rincorre (6° gruppo della nomenclatura delle razze canine).
Scovatore: cane, come gli Spaniel, che alza la selvaggina la fa partire ma non la insegue come un segugio e senza fermarla come un cane da ferma.
Screziato: mantello caratterizzato dalla presenza di aree bianche su un fondo unicolore.
Sella: colore scuro del pelo del dorso differente da quello del resto del corpo o pezzatura di dimensione ridotte.
Setter: cane da fermadelle Isole Britanniche.
Come l'antico cane bracco da quaglie, esso ferma "gattonando".
Sfumatura: grado d'intensità che può avere un colore.
Slavato: colore molto attenuato, molto diluito.
Sottopelo: pelo sottile, lanuginoso o lanoso situato sotto il pelo propriamente detto, o pelo di copertura.
Spaniel: cane da caccia a pelo lungo o semilungo, spesso setoso, rettilineo, mediolineo.
Gli Spaniel britannici sono dei cani da cerca.
Ma anche parola di origine francese (éspaigneul) diventata inglese che indica gli Spaniel di origine britannica, irlandese e americana.
Spazzola: parte terminale della coda formata da peli lunghi.
Spigato: coda o spazzola a spiga, ossia con un pelo che si presenta come una spiga di grano.
Spot: macchia rotondeggiante di colore castano che si trova sulla testa del king Charles, e del Cavalier King Charles.
Traccia fulva al di sopre degli occhi dei cani con mantello nero focato (pasticca).
Squittio: i cani da seguito squittiscono e non abbaiono.
Standard: descrizione del modello ideale.
Il primo standard canino fu quello del Bulldog, redatto nel 1876.
Gli standard sono spesso imprecisi.
Stella: traccia bianca sulla testa o sul petto dai contorni più o meno regolari.
Stirpe: insieme dei discendenti di uno stesso antenato, indica consaguinetà.
Stivaletto: traccia bianca estesa all'estremità degli arti.
Stop: depressione cranio-facciale, o salto naso-frontale, situata tra la regione frontale e la regione nasale, formata dall'abbassamento dell'osso frontale e un rialzamento delle ossa nasali. Lo stop è marcato nei concavilinei e nei brevilinei (Buldog), poco visibile nei convessilinei o longilinei. (Levriero), marcato nei rettilinei o mediolinei (Bracco).
Stoppato: naso o muso corto e sollevato.
Suola: termine improprio per indicare la superficie dei cuscinetti plantari.
Svelto: snello, slanciato, agile.
Tarchiato: dicesi di cane corto, tozzo, compatto.
Terrier: cane che caccia gli animali rifugiati nelle tane, cane "che caccia sotto terra".
Tipi morfologici: Megnin (1932) classificò le razze canine in 4 tipi morfologici principali:
- I Braccoidi: muso abbastanza largo.
Stop marcato. Orecchie cadenti. I Bracchi, gli Spaniels, i Setter, i Dalmata appartengono a questo tipo.
- I Graioidi: longilinei con testa a cono allungato. Cranio stretto. Orecchie piccole. Muso lungo. Stop poco marcato. Labbra sottili, serrate. Il corpo è slanciato e le membra sono butterate, il ventre è molto rimontato. Il Levriero appartiene a questo tipo.
- I Lupoidi: con le sembianze di un lupo. Testa con orecchie tese, muso allungato, labbra corte e serrate. Sono rettilinei. Il Pastore belga appartiene a questo tipo.
- I Molossoidi: testa massiccia, rotonda. Stop marcato. Muso corto e potente. Orecchie pendenti. Labbra strette. Corpo massiccio, brevilineo, vicino a terra. Pelle piuttosto molle. Ossatura robusta.
Toppa: macchia di colore che copre una superficie importante su fondo bianco.
Torace: cassa toracica.
Tornita: coscia con i muscoli ben sviluppati e arrotondati.
Toy: cane da compagnia di taglia molto piccola (Caniche Toy).
Treno anteriore: regione che comprende gli arti anteriori e il tronco.
Traccia: macchia bianca o di un colore diverso.
Treno posteriore: regione che comprende la groppa e gli arti posteriori.
Trotinatura: piccola macchia chiara (fulva) su fondo bianco.
Ubero: mantello composto da un misto uniforme di peli bianchi e peli rossi o fulvi.
Usta: cammino percorso da un animale, tracce e odore che lascia al suo passaggio.
Vaiato: occhio depigmentato. La parte depigmentata dell'occhio vaiato appare grigio-celeste, grigio-bluastra, talvolta biancastra (vaiato: grigio blu screziato).
L'anomalia può affligere uno o entrambi gli occhi. in qualche razza è tollerato.
Valga: zampa che presenta una deviazione del piede verso l'esterno.
Variegato: mantello che presenta delle macchie frastagliate di un pigmento non diluito su un fondo chiaro costituita dalla diluzione stessa del pigmento.
Esempio: mantello bianco con screziature nere.
Varietà: suddivisione della razza.
Insieme degli individui che possiedono i caratteri distintivi di una razza, e hanno almeno un carattere trasmissibile in comune che li contraddistingue (taglia, consistenza e lunghezza del pelo, colore del mantello, posizione delle orecchie...).
Veltro: cane per la caccia al cinghiale.
Vivace: cane in allerta, in azione, in movimento nella caccia o nella guardia.
Voce: verso del cane da seguito, che non abbaia ma "da una voce".
Zaino: mantello colorato uniformemente, senza macchie bianche e senza peli bianchi.