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Minacce di guerra

L'aggressione è per il gatto, come per altri animali, un importante rituale.
Il vero nome di questa specie di gioco, spaventoso a vedersi, è intimidazione.
Pensiamo per esempio agli animali muniti di corna.
Essi sfogano la loro ira o affermano la loro supremazia sugli altri prendendosi a cornate.
Tutto ciò, sebbene la lotta sia terribile e i colpi sferrati violentissimi, fa parte di un rituale destinato a salvare la specie dall'autoestinzione.
Infatti, anche se con un po' di mal di testa, entrambi gli animali usciranno vivi dallo scontro.
Se invece l'agressione non fosse stato un semplice rituale, il più forte si sarebbe lanciato contro il fianco del più debole e l'avrebbe senz'altro ucciso.
Questi animali si trattengono istintivamente dall'affermare la propria superiorità sugli altri in un modo tanto drastico e violento.
Anche i gatti si comportano così e così in fondo dev'essere, perchè chi uccide i propri compagni non può sopravvivere poi a lungo, come specie.
I segni dell'aggressività in un felino sono chiari: un sibilo sottile, le zanne sfoderate, le pupille ristrette, le orecchie dritte in avanti, quasi parallele all'inclinazione della testa, il pelo sollevato su tutto il corpo.
I gatti iniziano le loro "manovre di guerra" con le unghie sfoderate e i denti scoperti ma il vero segnale ammonitore è l'appiattimento delle orecchie verso l'indietro.
Solo quando vanno all'attacco le spostano rapidamente in avanti.
I gatti sordi sono tra i pochi che non danno alcun preavviso.

Riassumendo, vorrei proporvi una scheda generale informativa sul gatto:

DENOMINAZIONE SCIENTIFICA DELLA SPECIE: FELIS DOMESTICUS

CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA:
CLASSE DEI MAMMIFERI,
ORDINE DEI CARNIVORI,
SOTTORDINE DEI FISSIPEDI,
FAMIGLIA DEI FELIDI,
GENERE FELIS

ORIGINI: DISCENDE DAI GATTI AFRICANI INCROCIATISI CON I GATTI ASIATICI E ALTRE SPECIE SELVATICHE CHE HANNO CONCORSO ALLA FORMAZIONE DELLE ATTUALI RAZZE DOMESTICHE

RAZZE A PELO CORTO: UUROPEO, CERTOSINO, ABISSINO, DELL'ISOLA DI MAN, BURMESE, HAVANA O CHESTNUT BROWN, REX, RUSSO BLU, SIAMESE

RAZZE A PELO LUNGO: ANGORA, PERSIANO, COLOURPOINT, SACRO DI BIRMANIA, TURCO, DELLE FORESTE NORVEGESI

COLORI DEL PELAME:
UNICOLORI (BIANCHI, NERI, ROSSI,AZZURRO O BLU, GRIGI, CREMA..)
PLURICOLORI (A DISEGNO TIGRATO O MARMORIZZATO, PEZZATI, A SQUAME)

LUNGHEZZA MEDIA DEGLI ADULTI: 40 - 50 CM, PIù 30 - 35 CM DELLA CODA

LUNGHEZZA DEL NEONATO: 14 CM CIRCA

ALTEZZA MEDIA DEL GARRESE: 30 CM CIRCA

PESO MESIO: 2,5 - 4,5 KG

DATI FISIOLOGICI:
TEMPERATURA CORPOREANORMALE 38,3 - 39 gradi
BATTITI CARDIACI NORMALI 110 - 140
ATTI RESPIRATORI NORMALI 26 gradi
DURATA DELLA GESTAZIONE DA 55 A 69 GIORNI
DURATA DELL'ALLATTAMENTO UN PAIO DI MESI CIRCA
MATURITà SESSUALE INTORNO AI 6 MESI
CRESCITA CORPOREA SINO A UN ANNO DI ETà

LONGEVITà: 15 ANNI IN MEDIA

ALIMENTAZIONE: SOPRATTUTTO CARNE, INTEGRATA DA VERDURE

L'orario dei pasti

I gatti preferiscono fare più pasti in un giorno.
Se hanno il cibo a loro disposizione possono arrivare a mangiare fino a 10/16 volte al giorno.
Il piatto del gatto non deve essere molto profondo (come quella usata per il cane).
Loro preferiscono addirittura piatti in vetro, ceramica o porcellana rispetto alla ciotola in acciaio o in plastica.
Ovviamente bisogna evitare che il gatto salti sul tavolo durante l'ora dei pasti ed è un grosso errore offrirgli cibo da proprio piatto.

Inoltre, certe piante d'appartamento (ad esempio la stella di Natale, l'azalea e la dieffenbachia) possono causare gravi avvelenamenti.
Non bisogna lasciare alcun tipo di veleno a portata di mano.
In caso di ingestione non bisogna aspettare i primi sintomi ma ci si deve precipitare dal veterinario con anche la confezione della sostanza ingerita.
Se si hanno contenitori con olio, benzina, gasolio.. bisogna tenere i contenitori coperti per evitare che il gatto (specialmente se il gattino) ci cada dentro.
Se dovesse accadere si deve lavare immediatamente il gatto e portarlo dal veterinario.
Non bisogna lasciare che il gattino giochi con i fili elettrici per evitare che riamanga folgorato.
La folgorazione può causare ustioni del muso, shock, difficoltà respiratoia e anche la morte.
Il ogni caso il gatto deve essere portato subito dal veterinario.

Le punture e i morsi di insetto causano tumefazione locale e potrebbero anche causare reazioni allergiche che possono manifestarsi con la tumefazione delle zampe e del muso.
Quando si vede il pungiglione va tolto con le pinzette.
Sarebbe buon consiglio portare il gatto dal veterinario che se sarà necessario, potrà fargli un trattamnto per limitare la reazione allergica.
Anche nel caso di morso di serpente portare il gatto dal veterinario è la cosa migliore da fare.

E' buona norma non lasciare il gatto rinchiuso in macchina in estate quando fa molto caldo e la temperatura interna dell'auto può raggiungere i 70° C.
Questo può essere fatale per il gatto.
Con un colpo di calore, il gatto inizia ad avere uno strano comportamento (miagola, perde l'equilibrio, respira velocemente).
Dopo averlo bagnato con acqua fredda bisogna portarlo subito dal veterinario.

Se la madre in gravidanza è stata accarezzata il gattino farà le fusa spontaneamente.
Altrimenti ricordarsi che accarezzarlo e parlarci lo incoraggerà a fare le fusa.

Fino dalle prime settimane di vita del gattino è necessario spazzolarlo ogni giorno se ha il pelo lungo altrimenti saranno sufficienti per 2 o 3 volte alla settimana.

Quando il gattino dorme, va lasciato dormire.
Spesso ama sonnecchiare alla mattina in quanto il gatto è più attivo all'alba e al tramonto.

Pulire regolarmente il gattino in questo modo:
Occhi: pulire lo sporco che si forma intorno agli occhi con un battufolo di cotone imbevuto in acqua tiepida.
Denti: Un piccolo spazzolino e un dentrificio apposta prevengono la formazione del tartaro dentario.
Orecchie: vanno controllate con una certa frequenza, se si trova cerume nerastro andare subito dal veterinario perchè potrebbe avere gli acari nelle orecchie.
Unghie: ci sono dei taglia unghie speciali per accorciare gli artigli se sono cresciuti troppo.

Se il gatto vomita (non eccessivamente) è normale.
Se il gatto vomita bile (in scarsa quantità) non c'è da preoccuparsi (se però il gatto non vomiti più di una o due volte).
Se il gatto vomita ed è stanco consultare subito il veterinario perchè potrebbe essere il principio di una gastroenterite o di altre malattie.

I gatti che mangiano cibo in scatolette bevono poco per l'alto contenuto idrico della dieta.
I gatti che mangiano crocchette bevono di più.
Se il gatto beve più del normale consultare il veterianario.


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