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Il cane guida.
Cani per non vedenti
Fino al giorno in cui il perfezionarsi delle apparecchiature tecniche e i progressi medici e chirurgici non saranno in grado di restituire la vista ai ciechi, insostituibile ausilio rimarrà il cane guida, che è capace di condurre i ciechi, sui vari mezzi di trasporto, ovunque il padrone debba recarsi, divenendo parte del suo corpo e della sua mente.
La libertà di movimento del cieco è di solito ristretta al breve spazio casalingo o agli immediati dintorni dell'abitazione di cui conosce, ormai per esperienza, ostacoli e pericoli: il cane lo libera da questa schiavitù, gli restituisce autonomia, lo reinserisce nella vita.
Fu durante la Prima Guerra Mondiale che nacquero le scuole per i cani guida.
Le nuove armi utilizzate che si scontrano con gli antiquati schemi tatticia, provocano milioni di morti e di feriti, e tra questi ultimi, moltissimi sono i ciechi.
La terribile realtà dei ciechi di guerra spinge a prendere in considerazione il cane, i cui vari impieghi erano già stati studiati per gli scopi bellici, come guida per il cieco.
La fine del conflitto vede infatti sorgere scuole in Gran Bretagna a opera del famoso addestratore di cani da guerra, il maggiorre Richardson; in Svizzera, a Vevey, nella tenuta di Dorothy Harrison Eustis, dove sorge anche una scuola per istruttori; e nel resto d'Europa.
Di qui all'attuale sviluppo il passo è breve: gli ormai documentati servigi del cane favoriscono il sorgere di oltre ottanta scuole in Germania;
tre in Francia, a Metz, a Bayonne-Biarritz e a Sospel; due in Italia, a Scandicci e a Milano; e inoltre in Gran Bretagna, a Leamington; in Belgio, a Ghlin-lès-Mons; oltre a numerosi e importanti centri sparsi negli gli Stati Uniti.
Le razze usate per l'addestramento sono per un terzo Pastori Tedeschi e poi per il resto Golden Retrieveer e Labrador per le loro qualità di ubbidienza e apprendimento.
Importante è soprattutto il carattere dell'animale, che deve essere perfettamente equilibrato: non nervoso, pauroso o aggressivo, ma calmo, obbidiente, estremamente disciplinato.
Requisito fondamentale è il sesso femminile.
Il cane maschio si è rivelato poco adatto, perchè si distrae facilmente e può diventare pericoloso per il cieco se dovesse incontrare una cagna in calore.
La femmina non ha questi questi problemi e inoltre è più docile, tranquilla, obbediente.
I cani, sia che provengano dagli allevamenti che molte scuole posseggono, sia che vengono acquistati o ricevuti in donazione, sono ammessi al corso tra i 14 e i 16 mesi d'età.
L'addestramento completo viene in circa 4 mesi.
Durante i primi mesi l'animale ha contatti solo con l'istruttore, e i primi giorni sono utilizzati per permettere una reciproca conoscenza.
Si passa poi all'insegnamento di facili esercizi detti di obbedienza, che consistono nel fare assumere determinate posizioni all'animale, nel riporto di oggetti, nell'adeguare il passo del cane a quello dell'uomo, nel camminare un poco davanti e sempre a sinistra della persona condotta, nell'abituarsi a portare la speciale bardatura.
Dopo la prima fase si entra nella fase più delicata dell'addestramento: gli ostacoli da evitare.
Dapprima gli ostacoli sono molto semplici, ad esempio sono costituiti da staccionate e cavalletti; poi si passa a veri labirinti, formati da automobili, biciclette, bastoni..
Quando l'animale ha raggiunto una certa sicurezza con gli ostacoli, inizia le uscite con l'istruttore, prima in campagna, poi, gradualmente, nel traffico cittadino.
Questo è il momento più importante, in cui l'istruttore interviene durante il primo mese.
Al termine del mese di addestramento con gli istruttori, i cani vengono affidati ad un non vedente che dovrà abituarsi alla sua presenza e a lasciarsi dirigere dal cane.
L'abbinamento cane-uomo viene stabilito sulla base della reciproca simpatia, e in questi mesi il cane non si allontanerà mai dal cieco, nemmeno di notte.
Tutte le fasi dell'addestramento vengono ripetute di nuovo, perchè anche il cieco deve imparare a muoversi condotto dall'animale.
L'istruttore serve anche per aiutare e consigliare il non vedente.
Dopo 4 mesi trascorsi alla scuola per cani guida il non vedente e il cane saranno pronti per vivere insieme e affrontare le difficoltà della vita quotidiana.
In particolare, in Francia, le scuole di addestramento per cani guida per non vedenti esistono dal 1952 mentre in Inghilterra dal 1930.
Questo centro di studi lavora molto sulla sezione genetica dei cani, cercando di eliminare i difetti di carattere o le malformazioni osteo - articolari.
In questi centri ci lavorano persone competenti che sono consigliate spesso dai veterinari.
I cuccioli sono presi a partire dallo svezzamento in famiglie, dette "famiglie di allevamento", poi divise fra le varie scuole di addestramento.
Le femmine tornano nel centro per partorire in quanto questo assicura il controllo della riproduzione delle cagne.
Ora in Francia l'obbiettivo è quello di fare nascere circa 20 cuccioli all'anno.
Oggi esistono circa un migliaio di coppie padrone-cane.
Cani per i sordi
Soprattutto negli Stati Uniti, nei Paesi Bassi e in Inghilterra, esistono vari centri che si occupano di addestrare cani per le persone che sono sorde o deboli di udito.
A Herpen nel 1984 fu creata la fondazione Soho che lavora a stretta collaborazione con l'Inghilterra dove si acquistano gran parte dei cani.
La formazione di un cane costa circa 50.000 franchi francesi e in questa fondazione olandese l'80% dei cani riescono a finire il loro addestramento.
Le razze migliori dei cani per questo tipo di addestramento sono: Golden Retriever e Welsh Corgi o Bearded Collie.
I cani sono inseriti in famiglie olandesi (meglio se ci sono anche bambini) quando hanno appena 8 settimane e ci restano fino ad un anno d'età per abituarsi ai diversi luoghi (città, campagna, supermercati..).
Successivamente i cani ritorneranno alla fondazione in cui verrà insegnato loro più di 70 ordini orali e 20 gestuali.
L'addestramento dura circa un anno, mentre l'addestramento per i sordomuti è di due anni.
La formazione del cane consiste nel farlo reagire ad alcuni rumori per avvisare il suo padrone.
Sicuramente le persone sorde apprezzano la compagnia dei cani e la fine della solitudine e isolamento.
Il cane usato per la ricerca degli esplosivi
Il cane deve essere calmo e non deve agitarsi a fare le ricerche.
Le razze ideali sono i Pastori belgi Malinois e i Pastori Tedeschi.
Il cane da guardia e da pattuglia
Il cane deve essere distaccato e non deve essere aggressivo nel caso in cui la persona cerca di fuggire.
Principalmente il suo lavoro consiste nel rispettare o nel seguire una persona designata dal suo padrone.