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Sub

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Sub o sommozzatore

Sub sinonimo di sommozzatore (chiamato anche uomo rana dalla traduzione del termine inglese frogman) è colui che si immerge sott'acqua con l'aiuto di un apparato portatile che gli procura gas da respirazione (aria, ossigeno, elio-ossigeno, azoto-elio-ossigeno) permettendogli di restare sott'acqua per periodi piuttosto lunghi.
Diversamente dal palombaro, che riceve il gas di respirazione dalla superficie tramite un cordone ombelicale ed è vincolato al fondo da un pesante equipaggiamento, il sommozzatore può essere svincolato da qualunque piattaforma fissa, in quanto porta con se il gas necessario compresso in bombole fissate alle spalle e si sposta nuotando liberamente con le pinne.
Il sommozzatore può modificare il proprio assetto in acqua tramite un giubbotto chiamato GAV, che può gonfiare e sgonfiare utilizzando parte dell'aria contenuta nelle bombole.


In ambito professionale il sommozzatore è definito OTS (Operatore Tecnico Subacqueo, il termine inglese è diver).
Si immerge con tecniche molto più sofisticate rispetto al sommozzatore sportivo e la sua attività si svolge per le aziende specializzate in lavori subacquei.
Le aziende italiane sono certamente fra le più importanti al mondo e hanno una lunga storia di pionerismo e di imprese che hanno segnato la storia delle attività umane in mare. L'esplorazione, estrazione, stoccaggio e trasporto degli idrocarburi sottomarini è possibile grazie al lavoro subacqueo e alle imprese che in Italia sono riunite nell'organismo associativo AISI (Associazione Imprese Subacquee italiane).


Il termine italiano deriva dal termine napoletano "sommozzare", cioè immergere:
i primi sommozzatori nacquero a Napoli su un'idea approvata da un napoletano e da alcuni giapponesi, poco prima della Seconda Guerra Mondiale.
Dopo la guerra, l'invenzione dell'autorespiratore ad aria da parte di Jacques Cousteau e delle prime mute subacquee in schiuma di neoprene, trasformarono questa attività in qualcosa di più semplice rispetto a quanto fosse in origine.

Per quanto riguarda invece il termine uomo rana, questo risale al 1940, quando la figura dei sommozzatori in mute lucide e con larghe pinne, si rifacevano a quella dell'animale.






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