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Uomo e Natura > Verde
Piante erbacee Specie botaniche che non sviluppano tessuti legnosi aerei.
In questo gruppo vi sono piante annuali, biennali o perenni, tra cui le angiosperme non legnose, le felci, i muschi, i licopodi e gli equiseti.
Arbusti
Arbusto: Tipo di pianta caratterizzata da un fusto legnoso di altezza generalmente inferiore ai 5 metri e da una ramificazione che parte dalla base.
Le piante arbustive si differenziano quindi da quelle erbacee per la natura legnosa del fusto e, da quelle arboree, per l’altezza e per il tipo di ramificazione.
Alcuni esempi di piante arbustive sono l’agrifoglio, il ginepro, il biancospino e l’alloro.
La definizione, in realtà, non rende conto della grande varietà di forme e strutture presenti nel mondo vegetale: può capitare che una stessa specie porti
contemporaneamente caratteri tipici delle piante erbacee e altri propri delle piante arbustive o arboree.
Per questo, una classificazione troppo schematica può in certi casi risultare artificiosa.
In molti casi, inoltre, una stessa specie può presentare un portamento diverso a seconda dell’altitudine a cui cresce: arboreo in pianura e a bassa quota, arbustivo a quote più alte, dove le dimensioni più compatte del fusto rappresentano un adattamento alle particolari condizioni climatiche delle zone montuose.
Biancospino:
I biancospini spontanei in Italia, Crataegus Monogyna e Crataegus Oxyacantha, trovano accoglienza in giardino anche nelle varietà e negli ibridi a fiori non più semplici non bianchi ma rosa.
Sono uno spettacolo a Maggio con la loro fioritura e in autunno con le loro bacche colorate che gli uccellini ne vanno ghiotti.
Bunganvillea:
E' un classico dei giardini mediterranei, lontani dal gelo.
Le buganvillea si possono utilizzare come grande arbusto al centro di aiuole di fiori con sfumature complemetari oppure in vaso.
In questo caso però la pianta dovrà essere trattata come una pianta di agrumi.
Ceanotus:
In Inghilterra questi arbusti di origine americana sono già classici;
Usando le specie diverse in gruppi misti si hanno bellissime fioriture blu, celeste e lillacino da fine Aprile a tutto Settembre.
Ortensie:
Perfette per gli angoli ombrosi del giardinoanche sotto gli alberi.
Nei gairdini dove sono predilietti gli arbusti inusuali si sono nuove specie: l'ortensia a foglie di quercia (Hydrangea Quercifolia) produce fiori bianchi e in autuno ha foglie rosse,
l'ortensia rampicante (Hydrangea Petiolaris) è un arbusto vigoroso con fiori bianchi in Giugno da fare crescere contro i muri a nord o sugli alberi morti, che ricopre del tutto;
l'ortensia a pannocchie (Hydrangea Paniculata) ha rami penduli sui quali durante l'estate sbocciano fiori bianchi in enormi pannocchie.
Peonie:
Un gruppo di peonie in fiore riempie di fascino il giardino.
Per i colori e per la forma dei fiori non c'è che l'imbarazzo della scelta!
Da non molto in Italia sono in vendita anche le specie legnose da innesto.
I fiori raggiungano dimensioni considerevoli e offrono una gamma di tonalità rare, dal viola quasi nero al rosso fuoco, al giallo freddo.
Viburni:
Tutti i viburni regalano ricche infiorescenze candide in cambio di un buon terreno fertile, fresco e innaffiato spesso ed esposto alla luce.
E' importante potare un pò i rami dopo la fioritura.
Con i rami fioriti del pallon di Maggio si possono fare bellissime composizioni.
Rododendri, camelie e gardenie hanno in comune che devono avere il terreno acido e piuttosto umido ma bene drenato.
E' ideale piantare questi arbusti in gruppi di almeno 5 o 7 arbusti nelle zone vicino alla casa o nel sottobosco in mezzo agli alberi caducifoglie o nelle scarpate scoscese.
Le fioriture durano da Febbraio a fine Giugno in ampia varietà di colori.
I rododendri necessitano della mezz'ombra mentre le camelie possono essere esposte al sole.
Si devono innaffiare spesso senza, però, bagnare le foglie.
E' bene controllare di frequente le foglie:
le macchie brune sulla pagina inferiore della foglia degli aloni rossastri sottolineano la presenza di cocciniglie.
E' bene trattarle con prodotto attenendosi alle modalità d'uso.
Se poi sulla pagina inferiore della foglia compaiono polvere o un feltro nerastro uniforme, è dovuto a malattie crittogamiche (fumaggine).
Si possono presentare anche lievi escrescenze rossicce (ruggine).
intervenire subito con un anticrittogamico, prodotto che si trova in vendita anche nella pratica confezione spray.
E' bene tagliare i rami più colpiti e ripetere il trattamento dopo 8 -10 giorni.
Se i margini delle foglie sono rosicchiati sono in azione larve e parassiti.
Si deve subito trattare con insetticida che può essere disponibile in confezione spray.
L'ingiallimento tropp progressivo delle foglie è quasi sempre causato dalla clorosi ferrica.
Anche le azalee sono simili ai rododendri in quanto fanno parte del genere botanico Rhododendron.
In inverno quasi tutte le varietà perdono le foglie, tutt'ora le più ricercate sono le azalee Mollis per il colore giallo del fiore.
Le 10 varietà più belle delle rose antiche:
Alberic Barbier (1900): fiori bianco crema, rampicante vigoroso
Ballerina (1937): piccoli fiori rosa carico a grappolo, cespuglio medio
Baron Girod de l'Aine (1897): fiori rosso cremisi, cespuglio medio
Cardinal de Richelieu (1840): fiori viola porpora, cespuglio medio
Cécil Brunner (1881): fiori rosa tenue, arbustiva bassa o sarmentosa
Chapeau de Napoléon (1826): fiori rosa argento, sarmentosa
Doroty Perkins (1901): fiori rosa a mazzetto, rampicante
Kazanlik (non si conosce la data): fiori rosa lilla, arbustiva media
La Reine Victoria (1872): fiori lilla chiaro, arbustiva bassa
Variegata di Bologna (1909): fiori bianchi striati di rosso, arbusto grande.
Per tenere al meglio le rose è necessario seguire questi consigli:
A Febbraio trattare con anticrittogamico per combattere contro la macchia nera o marssonina.
A Marzo potare a fondo le varietà che fioriscono sui rami emessi nell'anno.
Ad Aprile prevenire le infestazioni di afidi che ci sono in questa stagione con insetticida spray o liquido.
Se il tempo è umido, si può temere di muffa grigia e usare un preparato che sia un insetticida e anticrittogamico.
A Maggio ci possono essere insetti chiamati trentedini che arrotolano le foglie e le rodono facendo dei buchi.
A Giugno è necessario togliere i fiori appassiti.
In questa stagione le cicalline possono segnare con punti chiari le foglie, inoltre con il tempo caldo e asciutto si aggiuge la presenza di ragnetti rossi.
Intervenire con preparati ad azione insetticida e acaricida.
A Luglio innaffiare tutte le sere senza bagnare le foglie.
Potare le rose che hanno fiorito sui rami dell'anno prima.
ogni 15 giorni fare il trattamento contro gli afidi.
Ad Agosto se il clime è secco le rose possono essere attaccate dal ragnetto rosso e per questo usare un acaricida.
Se il clima è caldo umido in qualche giorno le piante possono avere una patina biancastra o macchie di ruggine.
Intervenire subito altrimenti queste malattie fanno cadere le foglie.
A Settembre concimare e fare trattamenti preventivi contro afidi.
Ad Ottobre il cambio di temperatura e le escursioni termiche tra il giorno e la notte favoriscono la marssonina.
I primi sintomi sono visibili sulle foglie basse degli arbusti che presentano macchie scure.
A Novembre raccogliere tutte le foglie cadute perchè ci potrebbero svernare molti parassiti animali e fungini.