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Come si alleva il cane domestico:

I cani sono animali molto socievoli.
Un cane domestico ha bisogno di cure da parte del suo padrone: ha bisogno di cibo, di una cuccia e di fare del moto.
Un cane che non abbia la possibilità di avere un giardino o uno spazio all’aperto deve essere accompagnato a fare la passeggiata, nella quale potrà sgranchirsi le zampe, fare i suoi bisogni e giocare (o abbaiare) con qualche altro suo simile!
I cani si addestrano rapidamente e in genere desiderano far piacere ai loro padroni.

ALLEVAMENTI

La vita media del cane dipende anche dalla razza, e varia dai 10 ai 15-20 anni.
Attorno agli 8 mesi i cani diventono fertili e capaci di accoppiarsi: allora nelle femmine compaiono i colori che si ripetono ogni 6 mesi circa e durano più o meno 3 settimane.
Solo in questo periodo la cagna è fertile e accetta il maschio (soprattutto dal quinto al decimo giorno).
La gravidanza dura due mesi e i cuccioli nascono con gli occhi chiusi e senza i denti.
Se si acquista un cucciolo è bene che abbia almeno 45-60 giorni e sia quindi già svezzato.
Anche se i bambini e i ragazzi credono che sia una particolare attrattiva - del resto reciproca - per i cani, è raccomandabile che il cucciolo, prima dei quattro mesi, non sia considerabile un giocattolo.
Il piccolo cane ha bisogno di dormire molto e va lasciato tranquillo.
Non deve essere trascinato o sollevato per le zampe anteriori, il che potrebbe comportare malformazioni degli arti.
Si evitino eccessive effusioni come i baci sul muso; non si permetta al cane di dormire sul letto dei bambini e neppure dei grandi: si instaurerebbe un'abitudine antigienica non più suscettibile di correzione.


L'ALIMENTAZIONE

Il cucciolo deve essere abituato a cibarsi a ore fisse.
I pasti giornalieri verranno ridotti da quattro iniziali a due o anche a uno solo nell'età adulta.
Essendo il cane un animale soprattutti carnivoro, deve essere nutrito con un'adeguata dose di carne somministrata in quantità sempre maggiore dal 30° giorno di vita a un anno circa, per poi stabilizzarsi sull'ultima dose.
Tale alimento, meglio se crudo, prima tritato, poi a pezzetti, deve essere somministrato misto a verdure, riso, ecc.
Nelle prime fasi di vita il cibo deve essere completato con prodotti vitaminici.
Anche il latte di vacca deve essere dato in giuste dosi, mai diluito con acqua: ideale l'aggiunta di due tuorli d'uovo per litro, specie allo svezzamento, per renderlo più nutriente e più simile al latte di capra.


L'EDUCAZIONE

Si deve porre molta cura e pazienza nell'educare il cucciolo a sporcare nel posto indicato.
Comunque il cane deve essere educato esclusivamente con metodica espressione di gesti e di ordini dati con voce ferma ma pacata.
Al fine di non guastare il carattere si proceda, nell'educazione, con la carezza, l'elogio, dopo che il cane ha eseguito l'ordine: mai con la percossa.

Cani da compagnia:


In molti Paesi i cani vengono allevati e tenuti per semplice compagnia.
La carica di affetto e di fedeltà dimostrate dal cane verso il padrone ricompensano i sacrifici che l'allevamento richiede.
Fra le razze da compagnia propriamente dette, le più comuni sono il barbone, i griffoncini, i piccoli spaniel, terrier, pinscher, schnauzeer, gli shihtzu, i pechinesi, i bouledogue francesi, i chowchow, i dalmata (usati anche come cani da guardia) i chihuahua.

Altre utilizzazioni dei cani:

Per le corse dei cani che hanno numerosi amatori, e che funzionano con totalizzatori per le scommesse come le corse dei cavalli, si impiegano i grey-hound che, fra i levrieri, posseggono maggior resistenza e sono appositamente allevati.
In Italia, funzionano due importanti cinodromi: a Roma e a Napoli.
Ma il maggiore interesse per questo tipo di manifestazione - che in misura più o meno notevole si svolge in molti paesi del mondo - si ha in Gran Bretagna: nella sola Londra vi sono bel 15 cinodromi, il più importante dei quali, quello di Wembley, può contenere oltre 100.000 spettatori.
I cani, che raggiungono anche una velocità di 70 Km orari, vengono fatti uscire da apposite gabbie e corrono su speciali piste di sabbia dietro una lepre meccanica comandata elettricamente da una cabina sovrastante il cinodromo.
Un'utilizzazione per noi singolare è quella di alcuni paesi dell'Estremo Oriente dove i cani vengono allevati in gran numero per la carne ritenuta ottima.
Particolarmente in Manciuria, Corea, Indocina, Formosa, si allevano per questo scopo specialmente i chow-chow, considerati in Europa cani da compagnia e di lusso per il portamento fiero e per il vistoso mantello.
Comunque il cibarsi di carne di cane è in uso anche presso altri popoli del Congo e dell'alto Senegal.

Come educare un cucciolo:

E' importante che fin da piccolo si insegni a vivere insieme nel rispetto e nell'armonia.
In questo modo si potrà capire il suo carattere e si inizierà a formare una relazione all'interno della famiglia.
E' importante insegnarci il suo nome ma senza gridare perchè il suo udito è fine, sarà necessario pronunciare il suo nome lentamente per attirare la sua attenzione.
Ovviamente più il nome sarà corto più sarà facile che lo memorizza subito.
E' bene precedere il suo nome da un momento piacevole per incoraggiarlo a seguire gli ordini.
E' bene ricompensarlo con una carezza, e se è un po' titubante non si deve comunque sgridarlo.
Il cucciolo deve capire il senso della parola No, che dovrà essere associato a tutti i divieti di ogni tipo.
Se il cucciolo sporca in casa quando tu non ci sei, non sgridarlo: il rimprovero è efficace solo se lo cogli sul fatto.
E' buona norma portarlo a fare una passeggiata spesso, anche ogni due ore se è possibile, soprattutto dopo ad ogni pasto e ad ogni risveglio.
Ogni volta che ubbidisce ricordati di lodarlo e di fargli una carezza.

All'inizio gli esercizi devono essere praticati con il cucciolo al guinzaglio (dopo che si è abituato a portarlo):

Comando di seduto: mentre dai questo comando, esercita una piccola pressione a livello dei reni del cucciolo tenendogli con la mano la testa sollevata.
Quando si è seduto fagli i complimenti chiamalo per nome e accarezzalo.
Comando a terra: inizia a fare sedere il tuo cucciolo poi accovacciati al suo fianco.
Prendi le sue zampe anteriori e tirale pianino in avanti, contemporaneamente dagli il comando a terra,
Quando è sdraiato fagli i complimenti e accarezzalo.
Comando Stai: fai sedere il tuo cucciolo dicendo il comando seduto con stai.
Allontanati di qualche passo da lui e se si alza o ti segue digli no e rimettilo nella posizione iniziale ripetendogli Seduto - Stai.
Quando imparerà questo comportamento allontanati sempre più dal cucciolo che sarà tenuto al guinzaglio estensibile per sicurezza.
Abitua il cucciolo a tenere il collare (è bene scrivere il suo nome e il tuo numero di telefono).

Inoltre bisogna preparare il tuo cucciolo alla solitudine.
Approfitta dei suoi momenti di stanchezza per abituarlo a restare solo.
Nei primi tempi è meglio assentarsi solo per qualche minuto.
Se il cucciolo piange bisogna avvicinarsi a lui, sgridarlo e allontanarsi di nuovo.
Se è rimasto calmo durante la tua assenza, è doveroso fargli complimenti al tuo ritorno.
Piano piano si potrà prolungare la durata delle assenze.
Per i pasti è necessario che fino a 6 mesi d'età l'alimentazione si divide in 3 pasti al giorno poi a 2 fino alla fine della crescita.
E' corretto dare il suo pasto sempre alla stessa ora e nella stessa ciotola e nello stesso punto.
Non bisogna dimenticarsi di mettergli una ciotola piena d'acqua fresca; è giusto farlo mangiare dopo di te per fargli capire chi è il capo.


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