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Moncrif scriveva, nel 1727, che "il gatto, per la sua scrupolosa pulizia, potrebbe ben darci lezioni d'educazione" e Pasteur affermava che "il gatto è l'unico animale pulito" del Creato.
Però alcune cure quotidiane sono indispensabii.


ALLEVARE IL GATTO DOMESTICO

Sebbene siano più indipendenti dei cani, i gatti hanno bisogno di attenzioni da parte dei loro padroni, così come di cibo e acqua fresca.
I gatti che non possono uscire di casa necessitano di una lettiera, che va pulita regolarmente, e di una tavola di legno su cui affilare gli artigli.
I gatti si prendono cura da soli del proprio pelo, al quale dedicano molte attenzioni;
è tuttavia consigliabile spazzolarli ogni settimana, per pulire il mantello ed eliminare
i peli morti.
Attenzione alle piante tossiche, sono pericolose le foglie e lo stelo di: mimosa, mughetto, tulipano, lauro rosa, oleandro, rododendro e diffenbachia.
Ingerendo parti di queste piante il gatto può accusare vomito, diarrea, vertigini, disturbi nervosi.
Se si pensa che il cane e il gatto abbiano ingerito parti di queste piante e accusino questi sintomi è necessario consultare immediatamente il veterinario.
Con i fuochi d'artificio e i botti di fine anno gli animali si spaventano moltissimo, e sono numerosi i cani e i gatti che si smarriscono.
Le associazioni Animaliste vi consigliano di tenerli chiusi almeno per la notte di Capodanno.
Per questa situazione, iniziando almeno 20 giorni prima, potete somministrare
nell'acqua 4 gocce della miscela di fiori di Bach (che vi potete far preparare dal vostro erborista), questo aiuterà a mantenerli più tranquilli.

La maggior parte dei gatti pesa tra 3,5 e 5 kg.
Osservando attentamente il gatto è possibile capire la sua condizione fisica.
Si devono sentire facilmente le costole e la spina dorsale.
Se lo stomaco si dilata o l'addome sembra disteso significa che è in sovrappeso.
Essere in sovrappeso non va bene perchè aumenta i rischi di malattie come il diabete, problemi cutanei, calcoli urinari o problemi di articolazioni.
Senz'altro la mancanza di attività fisica e la sterilizzazione sono fattori che possono favorire l'obesità.

Dal momento in cui i suoi fabbisogni alimentari sono soddisfatti, la fitonutrizione fornisce al tuo gatto benefici supplementari.
Essa si basa su sostanze ricavate dai vegetali (fitonutrienti o componenti vegetali attivi) che sono benefiche per la salute e il benessere del gatto.
Le piante rappresentano una fonte importante di nutrimento e di acidi grassi essenziali, fibre e antiossidanti.
Questi nutrienti sono importanti per i loro effeti benefici: gli acidi grassi valorizzano la bellezza del pelo, le fibre favoriscono la digestione e il mantenimento del peso ideale, gli antiossidanti stimolano la protezione cellulare.


Olio di Borragine

Pianta commestibile della Siria.
Il suo olio è ricco di acido gammalinoleico, un acido grasso Omega 6 che ha un effetto positivo sulla salute della pelle e la bellezza del pelo.


Crusca

Ricca di fibre insolubili, la crusca regola il transito intestinale, il particolare se il gatto non è molto attivo.
Il suo utilizzo contribuisce a ridurre il livello energetico dell'alimento.


Licopene di pomodoro

Originario dell'America del SUd, è il frutto che possiede il maggiore tenore di licopene, un potente antiossidante.
Aiuta a rallentare l'invecchiamento cellulare, migliora la funzione di barriera della pelle e favorisce la neutralizzazione dei radicali liberi.


Semi di lino

Una fonte di acidi grassi insaturi (Omega 3).
Gli acidi grassi Omega 3 sono rinomati per aiutare la pelle a restare sana.


Pectina di mela

Utile per ridurre l'appetito migliora anche il transito intestinale.


Radice di ginseng

E' di origine asiatica e contiene ingrediente attivi nominati ginsenosidi che hanno un'azione tonica che aiuta a migliorare la resistenza del corpo e a stimolare il sistema immunitario.
I suoi effetti antiossidanti contribuiscono ad allungare la longevità del gatto.


Semi di uva

Nascosti al centro del frutto i semi d'uva contengono polifenoli conosciuti per le loro qualità antiossidanti e per questo proteggono la pelle.


Semi e gusci di Psyllium
Ricchi di mucillagine, capace di assorbire l'acqua e favorire la sazietà.


Tè verde
L'estratto di tè verde è ricco di polifenoli antiossidanti particolarmente efficaci.


UN LEGAME SPECIALE

I benefici della relazione gatto-bambino sono molto più profondi di quanto si possa immaginare.
L'opportunità che i bimbi hanno di imparare a prendersi cura degli altri oggi provengono per lo più dagli animali domestici che vivono con loro, essendo le famiglie sempre meno numerose.
Diversi studi hanno dimostrato che i bambini che vivono con animali hanno un senso di empatia maggiore di chi non vive con animali; hanno maggiore livelli di sensibilità sociale e di fiducia interpersonale.
Gli animali domestici sono di aiuto per abituare i piccoli a prendersi cura di qualcuno, a rispettare le differenze, a sentirsi amati senza essere giudicati e a crescere equilibrati.
Gli animali domestici ci ascoltano, non ci giudicano, sono sempre disponibili e presenti e diventano per il bambino dei veri confidenti a cui confidare le proprie pene e i propri segreti.
Tutto ciò porta a maggiore benessere psicofisico e maggiore capacità di sopportare lo stress nei momenti difficili.
Perciò vivere con un animale migliora l'autostima e ha effetti positivi di conseguenza sulla salute.

Il mantello del gatto è molto fitto (tra 800 e 1600 per cm2).
Ogni pelo è costituito per l'80% da proteine.
La muta è direttamente legata alla luce naturale, per cui per un gatto che vive all'interno, dove la temperatura e la luce sono stabili, durerà tutto l'anno.
La brillantezza del pelo è legata alla composizione del sebo, un olio naturale le cui qualità e quantità sono influenzate dall'alimentazione del gatto.


FIOCCHI ROSA E AZZURRI

La gravidanza della gatta ha una durata media di 64 giorni ed è caratterizzata dall'aumento dell'addome e delle ghiandole mammarie.
La diagnosi di gravidanza può essere effettuata con ecografia dal 19° giorno.
Con palpazione addominale dal 20° giorno.
Radiograficamente dal 17° giorno.
Al momento del parto le gatte tendono a isolarsi rifugiandosi in un luogo protetto per cui è utile preparare un cesto dove la gatta può dare la luce i piccoli meglio in luogo buio e caldo.
Nelle ore precedenti al parto è irrequieta cambia spesso pposizione, miagola insistemente e si lecca i fianchi.
Gli anticorpi della madre vengono trasmessi ai piccoli tramite il latte prodotto nella prima settimana dopo il parto (colostro).
Questi corpi proteggeranno i piccoli per i primi tre mesi di vita.
Nel caso di allattamento artificiale la mancata assunzione del colostro è un ulteriore fattore di rischio.
Durante la poppata la mamma lecca i propri cuccioli sull'addome stimolandone la minzione e la defecazione con la lingua.
In caso di allattamento artificiale il proprietario dovrà massaggiare il pancino dei neonati con un batuffolo di cotone imbevuto in acqua tiepida massaggiando in senso orario.


E' ARRIVATA LA CICOGNA

Nella gatta ciascun feto fuoriesce avvolto dalle sue membrane fetali che vengono aperte dalla madre.
Essa provvede anche al taglio con i denti del cordone ombelicale.
Il piccolo viene leccato dalla madre pulendo così le vie aeree e stimolando i primi atti respiratori.
Le placente vengono di norma ingerite dalla madre e ciò è molto importante poichè contengono un ormone che stimola la produzione del latte.
Ci sono gatte inesperte che non sono capaci di aprire i sacchi e liberare i piccoli;
il veterinario deve assicurarsi che il numero delle placente espulse corrisponda al numero dei cuccioli per evitarre gravi infezioni uterine.


FARE LE FUSA E COSA CI COMUNICANO LE FUSA

Questi suoni sono prodotti dai muscoli della laringe che vengono stimolati da impulsi nervosi 20-30 volte al secondo.
Le corde vocali si uniscono in modo che la glottide si chiude e di conseguenza si forma una certa pressione dell'aria.
Cessando lo stimolo del muscolo le corde vocali si dividono improvvisamente e l'aria in pressione si libera producendo un suono (le fusa).
Questo si verifica sia nella inspirazione che nella espirazione.
L'intensità delle fusa dipende dallo stato d'animo del gatto.
Fare le fusa è un comportamento che accomuna tutti i felini; fanno le fusa anche le civette, le iene, e le manguste.
Durante l'allattamento mamma gatta e i gattini fanno le fusa contemporaneamente.
La capacità di fare le fusa si sviluppa nella prima settimana di vita i cuccioli fanno le fusa per comunicare alla madre che stanno ricevendo il latte, mentre per la madre è un modo per rassicurare i piccoli e per fare sapere loro dove si trova.
I gatti non fanno le fusa solo quando sono felici, ma anche quando provano dolore o paura o durante il parto.
Quando il gatto si acciambella in braccio al padrone fa le fusa e sicuramente è tranquillo e felice.


FARSI LE UNGHIE

E' uno dei moddi per delimitare il proprio territorio.
Serve anche per mantenere efficaci ed affilati gli artigli che a loro volta servono per fare presa quando si arrampicano per la difesa.
Il gatto ha la necessità di graffiare per mantenere in ordine i suoi artigli e per la sua territorialità.
Perciò è controproducente tentare di impedirgli di farsi le unghie.
Per evitare che prenda di mira oggetti o mobili della casa bisogna procurare al gatto un apposito oggetto (pezzo di tronco d'albero o una tavola tiragraffi) e cercare di cancellare i segni lasciati sui mobili, porte.. con appositi prodotti ed eventualmente ricoprire l'oggetto.
Tentare di scoraggiare il gatto spruzzandogli addosso un pò di acqua.


VIAGGIARE CON IL PROPRIO ANIMALE

Qualunque mezzo si scelga per viaggiare esiste una specifica normativa a disciplinarlo, ed è consigliabile informarsi per tempo presso la compagnia scelta.

In treno: In Italia si può viaggiare in treno adeguandosi alle regole a seconda della taglia dell'animale e del treno.
Il trasporto è gratuito per animali di piccola taglia all'interno degli appositi trasportini di dimensioni non superiori a cm 70x50x30.
Per trasportini di dimensioni superiori è richiesto un pagamento di un biglietto di seconda classe ridotto del 50 per cento.

In aereo: E' bene informarsi in anticipo presso la compagnia aerea, perchè ognuno addotta regole specifiche, generalmente gli animali di affezione di piccola taglia
viaggiano come bagaglio a mano negli appositi trasportini che devono essere infilati sotto i sedili.


STERILIZZAZIONE

Ogni anno migliaia di gatti vengono soppressi oppure approdano ai rifugi o diventano randagi.
Pertanto per evitare sofferenze inutili è necessario fare sterilizzare le gatte.
La sterilizzazione della femmina consiste nellìasportazione delle ovaie e dell'utero, e la rimozione dei testicoli nei maschi, verso gli 8-9 mesi di età e comunque quando i loro organi genitali sono del tutto sviluppati.
Anche i gatti castrati marcano il territorio, ma l'odore dell'urina è meno sgradevole, inoltre si evitano le lotte con i gatti del vicinato.
I gatti sterilizzati e castrati diventano molto più affettuosi e docili.
Con la sterilizzazione si impedisce la formazione di cisti ovariche, diminuiscono molto i tumori mammari, l'agressività e di conseguenza la trasmissione di malattie infettive.


IL BAGNO

Non tutti i gatti amano l'acqua e vanno abituati ad essere lavati fin da piccoli, all'incirca dai tre mesi di vita.
Il bagno è indispensabile per un gatto da esposizione poichè i giudici sono inflessibili per quanto riguarda la presentazione dell'animale.
Inoltre, se volete che il vostro gatto sia paragonato e contrapposto ad altri animali, è necessario che sia al massimo della forma e della bellezza.
La stanza nella quale laverete ed asciugherete il vostro gatto dev'essere ben riscaldata e priva di correnti d'aria.
Cominciate riempendo la vasca con qualche centimetro d'acqua a 36/37° e deponetevi delicatamente il gatto, parlandogli ed accarezzandolo peer rassicurarlo.
Con un piccolo recipiente bagnategli delicatamente il corpo, accarezzandolo, ed evitate soprattutto di lasciargli colare dell'acqua negli occhi o nei condotti uditivi.
Una volta bagnato, potete applicare uno shampoo speciale per gatti; non utilizzate mai uno shampoo per uomini che non è adatto ai felini in quanto il pH della pelle umana è diverso e per di più il gatto, leccandosi, potrebbe intossicarsi.
Frizionate bene tutto il corpo insistendo sulle zampe, la coda e il ventre.
Una volta effettuato il primo shampoo, sciacquate il gatto con la doccia, prima di ripetere le stesse operazioni una seconda volta.
Il risciacquo è un momento importante: servitevi del braccio della doccia, ma fate attenzione a non mandare acqua negli occhi e nelle orecchie.
Dopo aver abbondantemente riscicquato il gatto, avvolgetelo in un asciugamano pulito e caldo e strofinatelo energicamente per eliminare l'acqua.
Passate un pezzetto di cotone (mai un Cotton-Fioc) nel condotto uditivo per eliminare ogni residuo d'acqua che potrebbe esservi accidentalmente penetrato.
Il gatto non apprezza molto l'uso dell'asciugacapelli: il rumore lo infastidisce e il flusso d'aria lo innervosisce, ma se lo si abitua il problema può essere risolto.
E' bene utilizzare un apparecchio non troppo potente, evitando di dirigere il flusso d'aria verso gli occhi o gli orecchi, ed asciugare accuratamente il pelo su tutto il corpo, senza dimenticare il ventre, le zampe e la coda.


LA CURA DEL PELO

Anche per un gatto a pelo corto, l'abitudine della spazzolatura settimanale, o anche quotidiana, è un buon metodo per controllare che tutto vada bene, che non ci siano piaghette, parassiti ecc.
Il gatto generalmente accetta la spazzolatura come una coccola un po' diversa dalle altre.
Su di un gatto a pelo lungo, la spazzolatura è imperativa ed è necessario abituare il gattino ancora molto piccolo a sopportare la seduta, che non deve mai concludersi con un colpo di artigli.
Se il gatto non è abbastanza paziente è meglio effettuare diverse sedute di spazzolatura più brevi.
I gatti di razza che devono essere presentati regolarmente nelle esposizioni vanno abituati fin da piccoli ad essere manipolati e lavati.
Bisognerà essere molto dolci e fare attenzione a qualunque segno d'inquietudine durante i primi bagni, per non far nascere resistenze nel futuro campione.
Sfortunatamento le avversioni diventano molto rapidamente immodificabili.
Per i gatti che hanno accesso all'esterno, bisogna fare attenzione soprattutto in primavera, al momento della muta e quando la stagione delle pioggie è al culmine.
I gatti a pelo lungo, anche se trascorrono lunghi periodi di tempo a pulirsi da soli, non sono immuni da un possibile infeltrimento del pelo e dalla formazione di masse di pelo intricato a volte anche voluminose.
I parassiti possono allora trovarvi un rifugio accogliente, provocando gravi problemi dermatologici.
E' necessario prendere appuntamento per tempo con tolettatore e veterinario (a volte può rendersi necesssaria un'anestesia generale).
E' normale trovare ogni tanto dei baffi sui cuscini o i divani sui quali il gatto ha l'abitudine di dormire.
In questo caso non bisogna allarmarsi: i baffi dei gatti sono peli molto particolari, che subiscono una muta più lenta degli altri.


PULIZIA DEL MANTELLO

I gatti si puliscono il pelo leccandosi più volte al giorno particolarmente dopo i pasti.
Questa attività di pulirsi il pelo stimola la circolazione e tonifica i muscoli.
La luce del sole permette al pelo di produrre vitamina D che il gatto ingerisce durante la pulizia.
La presenza della saliva sul pelo svolge la stessa funzione di raffreddamento che il sudore fa sulla pelle dell'uomo.
Infatti questa attività è più intensa quando fa caldo o dopo un intensa attività.
Se il gatto dovesse perdere la voglia di farsi le pulizie è opportuno sottoporlo a un controllo medico perchè può segnalare malesseri fisici di varia natura.
A volte capita che un gatto oltrepassando le normali pulizie e si lecchi alcune aree del corpo esempio: l'addome fino ad asportare del tutto il pelo.
In primo luogo bisogna controllare che non ci siano parassiti.
In caso contrario l'anomalia può essere di origine psicologica, ad esempio ansia dovuta a qualche cambiamento avvenuto nell'ambiente.
In ogni caso è opportuno avvertire un veterinario.
La spazzolatura quotidiana del manto è fondamentale per mantenere lo stato di salute della cute e per evitare nel gatto a pelo lungo l'ingestione di grosse quantità di pelo che possono provocare pericolose ostruzioni intestinali.


La sua grande vitalità:

Un gatto può passare dall'immobilità assoluta a percorrere una distanza di 100 metri in 9 secondi.
Oggi il suo stile di vita si sta evolcendo come quello dell'uomo, il gatto è sempre più sedentario.


I GATTINI

Ricorda!!
Essere bravi proprietari di gatti significa vedere la vita dalla loro prospettiva felina e cercare di comprendere i loro comportamenti.
I gattini non hano la necessità della compagnia umana però è importante che il gattino abbia la possibilità di socializzare con l'uomo offrendosi a vicenda una compagnia gratificante.

Il gattino che hai accolto in casa vivrà al tuo fianco peri prossimi 15/20 anni.
Giorno dopo giorno imparerai a conoscerlo e a prenderti cura di lui, scoprirai il grande piacere di averlo con te.
Questo percorso inizia subito con la scoperta da parte del gattino del nuovo ambiente in cui vivrà, una tappa decisiva che influenzerà il suo ambientamento.
Al momento di accoglierlo con te, ricorda che stai prendendo il posto di sua madre, o dell'allevatore, e diventi responsabile della sua sicurezza.
A te si rivolgerà per trovare fiducia e protezione: la sua crescita e il suo equilibrio dipendono dalla tua attenzione.
La scoperta del nuovo ambiente da parte del gattino deve essere molto graduale e fatta con dolcezza.
Perchè il tuo gattino si senta al sicuro fin dal suo arrivo, deve trovare tutti gli accessori indispensabili per la sua comodità: cesta, lettiera, giocattoli, guinzaglio, collare, ciotole..

Il comportamento ideale

Il tuo gattino ha appena cambiato ambiente ed è importante che tu agisca con dolcezza nei suoi confronti.
Non gridare e non disturbarlo continuamente per il tuo piacere: ha bisogno di molto sonno.
Ricordati che per non disturbare la sua crescita, non svegliare mai il tuo gattino durante il sonno.

Per la sua scarsa sensibilità ai differenti gusti e sapori, il gatto non ha bisogno della varietà alimentare.

Qual'è l'alimentazione ideale per il tuo gatto?


Il pasto preparato in casa

E' sempre difficile da equilibrare possono esserci carenze nutrizionali importanti e dannose per la crescita del tuo gattino.

Gli alimenti umidi

Scatolette e vaschette contengono circa l'80% di acqua.
Per questo non si conservano a lungo e le razioni devono essere più abbondanti (da 3 a 4 volte più degli alimenti secchi per gli stessi bisogni).

Le crocchette

Contengono meno del 14% di acqua.
Rappresentano un alimento equilibrato, completo, altamente digeribile e hanno tutti i nutrienti necessari alla crescita del tuo gattino.
Grazie alla lunga durata di conservazione, le crocchette si adattano perfettamente allo stile alimentare del gatto che fa da 10 a 16 pasti al giorno.

Per nutrire bene il tuo gattino

Sempre acqua fresca

Qualunque sia il tipo di alimentazione del gattino, metti sempre a sua disposizione una ciotola di acqua fresca.

Mai solo carne

Anche se è un carnivoro stretto, il gattino in natura non mangia solo muscoli e fegato.
Ingerisce anche le ossa e le viscere delle sue prede, spesso erbivori o onnivori.
La sua dieta è così equilibrata.
Se gli dai solo la carne, il suo equilibrio alimentare si rompe.

Niente avanzi dalla tavola

I resti della tavola e le ghiottonerie non sono adatti ai bisogni nutrizionali del gattino.
Se il tuo gattino identificherà il tuo cibo con quello della ciotola, verrà continuamente a chiedertene durante il pasto.

Infine, il nutriente è un elemento base contenuto in un ingrediente.
Ad esempio, un pezzo di carne (ingrediente) contiene proteine, lipidi, vitamine e minerali (i nutrienti).
Ciascun nutriente ha un proprio ruolo, importante è l'equilibrio tra i nutrienti e non tra gli ingredienti.
Inoltre, i gatti che mangiano le crocchette non hanno più calcoli urinari o cistiti degli altri gatti.
Gli alimenti secchi sono efficaci come gli alimenti umidi nella prevenzione dei problemi urinari.

L'educazione e l'apprendimento

La fase decisiva per l'educazione del gattino è quella che va dalla nascita fino all'età di 6 mesi.
Durante questo periodo la madre recita una parte fondamentale poichè la maggioranza dei comportamenti viene acquisita fin dall'età di 3 mesi.
Quando adotti il gattino, il tuo contributo alla sua educazione è quindi limitato, ma comunque importante per la sua vita.
Con i tuoi insegnamenti potrai completare la sua educazione e correggere i suoi comportamenti.
La prima notte: Il luogo adatto ad ospitare il tuo gattino è la sua cesta, nella stanza che gli hai dedicato.
Durante le prime notti, non cedere alla tentazione di andarlo a prendere, anche se piange.
In meno di una settimana il gatto impara a stare al suo posto.
Il gioco è fondamentale per il gattino perchè è l'attività principale attraverso cui socializza, scopre l'ambiente che lo circonda e sviluppa le sue capacità fisiche.
Durante le zuffe, il gattino subisce morsi e graffi che gli permettono di imparare a misurare l'intensità dei suoi gesti.
Il gattino fa i suoi bisogni nella lettiera fin dall'età di 6 settimane.
Questo insegnamento di norma gli è dato dalla madre, ma se così non è successo sarai tu a istruirlo.
Metti il gattino nella lettiera, scava un buco con la sua zampa e poi abitualo a ricoprire gli escrementi.
Ripetendo questa operazione una o due volte, il gattino imparerà come fare.

La salute del gattino

La vaccinazione del tuo gattino è indispensabile perchè lo protegge e previene le malattie.
Ricordati quindi di aggioranare costantemente il suo libretto delle vaccinazioni che ti sarà richiesto anche nel caso tu dovessi sistemarre il gattino in una pensione.
La sterillizzazione può praticarsi all'età di 6 mesi.
Il gatto sterilizzato diventa più calmo, sedentario e socievole.

L'eliminazione dei parassiti

I parassiti interni, come vermi o protozoi (microbi), colpiscono spesso i gattini molto più ricettivi degli adulti.
I parassiti esterni più diffusi nel gattino sono le pulci, le zecche, la rogna dell'orecchio e la tigna.
Fatti consigliare dal tuo veterinario sulle sverminazioni e i trattamenti necessari.

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