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Bevande > Birra
Birra è una bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione di cereali e altre granaglie ricche di amidi.
La maggior parte delle birre è prodotta con orzo germogliato e trasformato in
malto, e viene aromatizzata con luppolo.
In Giappone, Cina e Corea si utilizza il riso, mentre in Africa vengono impiegati il
miglio, il sorgo e altri cereali.
La fabbricazione delle birre è di molti secoli precedente a quella delle lager.
Oggi le birre lager leggermente aromatizzate sono le più diffuse a livello internazionale, mentre altri tipi di birra dal sapore più deciso occupano solo nicchie di mercato.
La birra è una bevanda più o meno alcolica, frizzante e spumosa per effetto dei gas contenuti, di colore assai vario che va dal biondo-giallo chiaro (birra chiara) al bruno e quasi al nero (birra scura).
E' una fra le bevande di uso comune più diffuse in quasi tutti i Paesi del mondo.
Il contenuto di alcool è molto vario, ma nella maggior parte dei casi oscilla fra 2 e 8 gradi.
Di birra ne parlavano già gli antichi Romani; infatti, una bevanda certamente simile a quella attuale era già in uso presso gli antichi Greci, gli Egizi, i Galli, i Germani.
Con il tardo medioevo si va definendo una tipica "area della birra" (tutta l'Europa settentrionale), in contrapposizione con "l'area del vino" (l'Europa meridionale e la Francia).
In Italia l'usanza di bere birra si è diffusa nel nostro secolo e soprattutto nel secondo dopo guerra.
La produzione della birra nello specifico:
La birra viene ottenuta dalla fermentazione del malto d'orzo (cioè orzo fatto germogliare ed essicato) e aromatizzata col luppolo (una pianta rampicante).
In alcuni paesi si utilizza anche il malto di riso.
Il malto viene macinato, poi impastato con acqua e fatto riposare nei tini, dove si sviluppano varie reazioni chimiche, fra cui la trasformazione dell'amido in destrine, che rimarranno inalterate nella birra, e in maltosio, destinato poi a fermentare producendo alcool.
Ne risulta un mosto assai diverso da quello del vino, che si fa cuocere secondo procedimenti molto vari (oppure si fa anche macerare a lungo in acqua fredda).
Il liquido viene filtrato e poi cotto una seconda volta, insieme con il luppolo, che gli dà l'aroma e il gusto amarognolo caratteristici.
Successivamente, nel liquido raffreddato, si aggiungono i lieviti, che trasformano gli zuccheri, ancora presenti, in alcool e in bissiodo di carbonio (anidride carbonica) che rende la birra frizzante e schiumosa.
Il liquido viene lasciato riposare a lungo perchè avvenga la completa fermentazione che, secondo uno fra i procedimenti più comuni, si divide in principale (che si svolge entro tini in 8-12 giorni) e in secondaria (che si svolge entro botti in circa tre mesi).
La birra viene quindi filtrata, imbottigliata e pastorizzata o travasata in botticelle da cui verrà direttamente servita al consumatore (birra alla spina).
La birra chiara (chiamata dagli inglesi ale) è, in genere, meno alcoolica e meno amara della birra scura (ma vi sono delle eccezioni).
Paesi produttori di eccellente birra, in Europa, sono il Belgio, che ne produce tipi svariatissimi, la Cecoslovacchia, la Danimarca, l'Olanda, la Germania e l'Irlanda (specializzata nella produzione di stout, birra scura e forte).
La birra in cucina
Soprattutto presso le nazioni grandi produttrici e bevitrici di birra, questa bevanda prende il posto del vino in molte ricette, le quali, per il gusto tutto speciale conferito loro dal malto e dalla presenza amarognola del luppolo, sono gustose e saporite.
Tra le ricette tedesche ricordiamo la Biersuppe, a base di birra, uova, latte, zucchero, farina e rhum, e l'arrosto di manzo, detto Pfeffer-Pothast, preparato con birra, brodo e svariate verdure.
La ricetta belga più diffusa all'estero, specialmente in Francia, e ora anche da noi, è la carbonade alla fiamminga, che consiste in uno spezzatino di manzo cotto con cipolla, strutto, birra chiara e patate a pezzi.
Anche in Inghilterra la birra è molto usata in cucina e, fra tante ricette, ricordiamo l'ottimo prosciutto alla birra, cucinato con ale, aglio e senape.
In Italia l'uso della birra in cucina è limitato a poche ricette d'ispirazione estera (per esempio il gulasch ungherese).
Ricordiamo però che si può preparare inoltre un'ottima pastella per friggere.