Terre dei Castelli


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Bicchieri

Bevande > Birra

Delle nazioni produttrici di birra ricordiamo:

Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Galles, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Olanda, Repubblica Ceca, Scozia, Ungheria.

Per quanto riguarda i bicchieri per la birra ogni bicchiere ha un suo nome e le persone esperte sanno quale bicchiere associare ad ogni birra.
Di solito è tradizione associare la bionda al boccale o al calice a tulipano e la scura al baloon.
Questo tipo di associazione è spesso corretto ma non è sempre così perchè bisogna guardare il tipo di birra e il colore.
In particolare il vetro è il frutto della fusione di composti silicei mescolati a calce e a carbonato di sodio o di potassio.
Proprio per le sue proprietà principali, la lucentezza e il fatto che si lasciano inalterate le qualità organolettiche della bevanda, oggi è uno strumento fondamentale nella conservazione e nella degustazione di questa bevanda.

Una curiosità:
A Monaco nelle birrerie si può affittare per un anno uno scompartimento in cui potere conservare il proprio boccale in ceramica personalizzato.
Dopo avere consumato il proprietario del boccale potrà pulire il bicchiere e riporlo nello specifico scompartimento.
In Italia ciò non è ancora in uso.
Bicchieri molto belli sono anche i boccali in latta, che hanno bellissime decorazioni ma spesso raggiungono prezzi molto alti.

La capacità del bicchiere deve essere capiente per contenere la birra e la sua schiuma che protegge il liquido dal contatto diretto con l'aria e quindi l'ossidazione.
Le birre a bassa fermentazione, come le lager e le pils, non hanno profumi decisi e per questo devono essere servite in un bicchiere stretto e slanciato, per ridurre al minimo il contatto con l'aria e la dispersione dell'aroma.
Le birre ad alta fermentazione, come le ale, le trappiste e le stout, sviluppano invece aromi più decisi delle altre e richiedono bicchieri dai bordi un po' svasati.

E' bene prima di usare il bicchiere lavarlo con cura senza usare i detersivi sintetici, basta un risciacquo con acqua tiepida.
E' inoltre necessario abbassarne la temperatura con un leggero risciacquo in acqua fredda, ciò per evitare che un bicchiere lasciato ad asciugare per molto tempo raggiunga temperature intorno ai 30°C, e successivamente la birra spillata o versata da bottiglia fredda, subisca lo shock termico al contatto con il bicchiere ancora "caldo".

Il bicchiere va tenuto sempre inclinato per evitare che mentre si versa la bevanda, si crei troppa schiuma.
I bicchieri a calice a gambo e quelli muniti di manico hanno il vantaggio di non scaldare la birra con il calore delle dita.

In particolare:

L'Altglass è un bicchiere che esalta le ambrate alt: è cilindrico e sottile e non altera le caratteristiche della birra, lasciando inalterata la freschezza.

Un altro bicchiere classico è il baloon , usato per le "birre da meditazione", mentre il boccale tedesco (Mass) è il re assoluto delle birrerie in quanto il suo spessore permette di mantenere fredda la bevanda ed avere un effetto neutro sulla schiuma.

Di calici ne esistono vari tipi, ma di norma si classificano in calici a chiudere ed ad aprire;
Di solito sono chiamati anche calici a tulipano, studiati per le birre belghe d'abbazia.

Per le birre inglesi e irlandesi ci sono le pinte, che hanno una forma di un cono rovesciato che si allarga e poi si restringe sotto il bordo, questo è per dare più valore alla schiuma delle stout.

ALTGLASS BALLOON
E' cilindrico e non esalta né mortifica la schiuma, è sottile e regala già al tatto la sensazione della freschezza.
Per questo è destinato alle ambrate Alt.
Ha una forma a chiudere per esaltare la schiuma;
La superficie è ampia per favorire lo scambio termico.
Per birre da meditazione, corpose.

CALICE A CHIUDERE CALICE A TULIPANO
La forma rastremata "alza" la schiuma ma gli impedisce al tempo stesso di traboccare;
il vetro sottile e liscio favorisce la formazione di condensa.
Valorizza lager e pils.
La bocca svasata impedisce una schiumatura troppo abbondante e favorisce la percezione olfattiva al profumo.
E' destinato a birre aromatiche, come le belghe d'abbazia.

COLONNA BICONICA COLONNA CONICA
Il vetro è di spessore medio, ha una forma allargata al centro, bocca a chiudere: per pils belghe e per bevitori che vogliono la schiuma decapitata dalla spatola.
La sua imboccatura larga è per controllare la schiuma.
Inoltre è adatto alle profumate birre danesi.

COPPA FLÛTE
Ha una forma più o meno emisferica che abbassa piano piano la schiuma ed esalta il profumo.
Una forma essenziale per birre secche, di schiuma abbondante e da servire fredde, un esempio ne è la pils.

KÖLSCHGLAS MASS (VETRO TEDESCO)
E' un bicchiere cilindrico, sottile e piccolo, il più semplice per una birra tipica, quasi artigianale, a circolazione limitata.
Spesso, per conservare la freschezza, lavorato per valorizzare il perlage, cilindrico con effetto neutro sulla schiuma.
È il bicchiere universale, ideato in principio per le märzen e per le export.

PINTA STIEFEL
La forma a cono rovesciato e lo slargo subito sotto l'orlo neutralizzano qualsiasi velleità di schiuma delle bitter ales e valorizzano invece la cream delle stout.
Un consiglio: Non importa che cosa ci si beve ma come si beve.
La sua forma infatti gioca brutti scherzi agli inesperti.
È il bicchiere dell'iniziazione alle confraternite studentesche in Germania.

BOCCALE VETRO BRITANNICO
Non dimentichiamo comunque il vecchio boccale caro ai bavaresi e alle persone che bevono molto.
E' di vetro spesso per conservare la temperatura di cantina;
E' liscio per evidenziare lo scarso perlage.
E' adatto alle ales e in particolare alle pale ales.

WEIZENBECKER CERAMICA
Ha una capacità "fissa" di mezzo litro.
La svasatura alla sommità serve a controllare l'abbondantissima schiuma di birre di grano, le weizen o weissbiere.
In ceramica viene usato soprattutto in Germania durante le feste (ricordiamo l'Oktober Fest).
E' molto delicato è molto richiesto dai collezionisti.


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